La desinenza estinta (video)



 

 

La desinenza estinta (The Extinct Desinence), 2024

 

progetto vincitore Italian Council (12.a Edizione, 2023), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Contemporanea del Ministero della Cultura.

winner project Italian Council (12.a Edition, 2023), programme for the promotion of Italian contemporary art in the world of the Contemporary General Directorate of the Ministry of Culture.

video HD, colori, bianco e nero, suono stereo, 16:9,  7’46’’

HD video, colour, black and white, stereo sound, 16:9, 7′ 46”

 

DIRECTION Lucia Veronesi

EDITING Lucia Veronesi

ANIMATION Lucia Veronesi

SHOOTING Lucia Veronesi

SOUND DESIGN Emanuele Wiltsch Barberio

COLOR CORRECTION Furio Ganz

MIX Cosmogram Studio, Venice

AUDIO CREDITS Román Jitdutjaaño, O. (2003). Jiibina rafue. Universidad Nacional de Colombia. Sede Amazonia

Guerrero, D. (2023). Nagu tuxä ruînüexü 3. Taxü. Universidad Nacional de Colombia, sede Amazonia

Jimaido, A. (2005). Muinaki 06 Chaka chaka bari. Universidad Nacional de Colombia. Sede Amazonia

Cuellar del Águila, A. (1998). Nachiga 6. Cuento de la mosca y el sapo. Universidad Nacional de Colombia, sede Amazonia

Román Jitdutjaaño, O. (2018). Rafue 21. Rłama jibibirimo eikome jino taizał uai denode.

Universidad Nacional de Colombia. Sede Amazonia

Guerrero, D. (2023). Nagu tuxä ruïnüexi 2. Tema. Universidad Nacional de Colombia, sede Amazonia

Jimaido, A. (2005). Muruiki 01 Biroike, Universidad Nacional de Colombia. Sede Amazonia

Guerrero, D. (2024). Buxügüari wiyae 9. Ngĩxã pa buxügü. Universidad Nacional de Colombia, sede Amazonia

 

progetto / project

Lucia Veronesi

curato e prodotto da / curated and produced by

Ramdom (Italia)

sostenuto da / supported by 

Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del programma Italian Council (XII edizione, 2023) che mira a promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo

Directorate – General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture under the Italian Council program (12th Edition, 2023) which aims to promote Italian contemporary art worldwide

in collaborazione con / in collaboration with

Nordenfjeldske Kunstindustrimuseum MiST (Trondheim, Norvegia)

con il supporto di / with the support of 

Università di Zurigo – Dipartimento di botanica sistematica ed evoluzionistica e Dipartimento di biologia evoluzionistica e studi ambientali (Zurigo, Svizzera)

Goldsmiths University (Londra, UK)

Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna (Venezia, Italia)

Istituto Italiano di Cultura di Oslo

Il progetto è realizzato grazie al supporto di  / the project is made thanks to the support of

Collezione Luca Bombassei

 

La desinenza estinta è un’opera che fa parte della collezione permanente di Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna

The Extinct Desinence is an artwork that is part of the permanent collection of  Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna

 

Catalogo a cura di Paolo Mele, Lucia Veronesi, Claudio Zecchi, edizione bilingue italiano e inglese, Marsilio Arte Editore

Catalog curated by Paolo Mele, Lucia Veronesi, Claudio Zecchi, bilingual Italian and English, Marsilio Arte Publisher

 

Scienziate, illustratrici ed esploratrici del passato che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della moderna botanica sono state spesso misconosciute o rimosse dal sapere ufficiale.

La desinenza estinta è un video che si concentra sulle vite e sulle scoperte di alcune di queste figure. Il materiale, proveniente da immagni di archivio e riprese ad hoc dei giardini botanici di Londra e Zurigo, è montato con la tecnica dello stop motion e del collage.

Il lavoro, insieme a un arazzo jacquard esposto nell’atrio del museo, completa un progetto più ampio che affronta il tema dell’estinzione delle lingue indigene e il loro rapporto con le piante medicinali.

Alcune di queste lingue ci accompagnano, come contrappunto sonoro, in un viaggio visionario tra parole e immagini.

Un analogo destino, infatti, accomuna le botaniche, che la storia ha condannato all’oblio, la scomparsa delle lingue native e, di conseguenza, quella dei saperi farmaceutici tradizionali. I nomi di queste donne, proprio come le parole indigene che designano le piante, sono come semi morti da riportare in vita.

 

Female scientists, illustrators and explorers of the past who contributed significantly to the development of modern botany have often been misunderstood or dismissed from official knowledge.

The Extinct Desinence is a video that focuses on the lives and discoveries of some of them. The material, sourced from archive images and ad hoc footage from the botanical gardens of London and Zurich, is edited using stop-motion and collage techniques.

The work, together with a jacquard tapestry displayed in the museum’s atrium, completes a larger project that addresses the theme of the extinction of indigenous languages and their relation to medicinal plants.

Some of these languages accompany us as sound counterpoints on a visionary journey between words and images.

Botanists, that history has condemned to oblivion, share a similar fate with the disappearance of native languages and, consequently of traditional pharmaceutical knowledge. The name of these female botanists just as the indigenous words that designate plants are like dead seeds to be brought back to life.